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9 Racconti

Call - Gennaio 2021

Hai tempo fino alle 23.59 del 23 gennaio!

365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi.

Caro lettore,

È il momento di tornare a mettersi in gioco: ti presentiamo la call del mese di gennaio di 9 Racconti.

Come di consueto, non abbiamo nessuna intenzione di rovinarti tutto il divertimento: anche questa volta dovrai attivare le sinapsi, lasciarti trasportare dalle suggestioni che abbiamo preparato e poi scrivere un racconto sul tema che avrai riconosciuto.

La prima voce che ti proponiamo è quella di Albert Camus, il Camus combattivo che ci piace, quello che emerge in “L’uomo in rivolta”:

Cos’è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia tuttavia: è anche un uomo che dice di sì, fin dal suo primo muoversi. Uno schiavo che in tutta la sua vita ha ricevuto ordini, giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando. Qual è il contenuto di questo “no”?”

L’immagine evocata da queste parole, indubbiamente suggestive, è quella del conflitto, non soltanto contro qualcuno o qualcosa che ci opprime, ma anche con la nostra stessa natura, che tende continuamente al cambiamento. Ci troviamo di fronte un uomo che non ci sta, che si ribella all’insensatezza del mondo e cerca delle risposte – risposte che Camus troverà nell’arte e nell’azione creatrice.

Come secondo e ultimo indizio, vogliamo far entrare una folata di aria fresca, passando dalla letteratura al pop. E cosa c’è di meglio degli intramontabili Beatles per dare una scossa all’ambiente? Vi lasciamo dunque con una strofa tratta da un loro brano:

You say you want a revolution
Well, you know
We all want to change the world
You tell me that it’s evolution
Well, you know
We all want to change the world
But when you talk about destruction
Don’t you know that you can count me out
Don’t you know it’s gonna be
All right?”

Noi con gli spoiler abbiamo finito, ora tocca a te. Non sprecare questa occasione.

In chiusura, un paio di informazioni di servizio per permetterti di organizzare al meglio i tumultuosi moti creativi che ci auguriamo di aver risvegliato.

La call sarà aperta dall’11 dicembre al 23 gennaio. Al termine di questo periodo, gli autori dei nove racconti selezionati riceveranno una proposta di editing da parte della redazione, su cui ci confronteremo. Il 31 gennaio è la data indicativa per la pubblicazione della raccolta.

Buona scrittura!

È il momento di tornare a mettersi in gioco: ti presentiamo la call del mese di gennaio di 9 Racconti.

Come di consueto, non abbiamo nessuna intenzione di rovinarti tutto il divertimento: anche questa volta dovrai attivare le sinapsi, lasciarti trasportare dalle suggestioni che abbiamo preparato e poi scrivere un racconto sul tema che avrai riconosciuto.

La prima voce che ti proponiamo è quella di Albert Camus, il Camus combattivo che ci piace, quello che emerge in “L’uomo in rivolta”:

Cos’è un uomo in rivolta? Un uomo che dice no. Ma se rifiuta, non rinuncia tuttavia: è anche un uomo che dice di sì, fin dal suo primo muoversi. Uno schiavo che in tutta la sua vita ha ricevuto ordini, giudica ad un tratto inaccettabile un nuovo comando. Qual è il contenuto di questo “no”?”

L’immagine evocata da queste parole, indubbiamente suggestive, è quella del conflitto, non soltanto contro qualcuno o qualcosa che ci opprime, ma anche con la nostra stessa natura, che tende continuamente al cambiamento. Ci troviamo di fronte un uomo che non ci sta, che si ribella all’insensatezza del mondo e cerca delle risposte – risposte che Camus troverà nell’arte e nell’azione creatrice.

Come secondo e ultimo indizio, vogliamo far entrare una folata di aria fresca, passando dalla letteratura al pop. E cosa c’è di meglio degli intramontabili Beatles per dare una scossa all’ambiente? Vi lasciamo dunque con una strofa tratta da un loro brano:

You say you want a revolution
Well, you know
We all want to change the world
You tell me that it’s evolution
Well, you know
We all want to change the world
But when you talk about destruction
Don’t you know that you can count me out
Don’t you know it’s gonna be
All right?”

Noi con gli spoiler abbiamo finito, ora tocca a te. Non sprecare questa occasione.

In chiusura, un paio di informazioni di servizio per permetterti di organizzare al meglio i tumultuosi moti creativi che ci auguriamo di aver risvegliato.

La call sarà aperta dall’11 dicembre al 23 gennaio. Al termine di questo periodo, gli autori dei nove racconti selezionati riceveranno una proposta di editing da parte della redazione, su cui ci confronteremo. Il 31 gennaio è la data indicativa per la pubblicazione della raccolta.

Buona scrittura!

Regolamento

Se sei atterrato su questa pagina del sito, vuol dire che sei attratto dall’idea di scrivere un pezzo e di mandarcelo.

Forse stai cercando una nuova sfida, forse stai cercando un po’ di visibilità per il tuo talento o uno spunto per scrivere per la prima volta, ma non sai come farlo né di cosa parlare.

In ogni caso, noi di COYE possiamo aiutarti.

Ogni mese pubblichiamo sul sito e sulle nostre pagine social una call aperta a tutti quanti. Sì, anche a te che sei insicuro e pensi di non esserne in grado. Anzi, soprattutto a te.

COME FUNZIONA

Avrai un mese esatto (ulteriori indicazioni e comunicazioni saranno riportate di volta in volta all’interno della call) per pensare, scrivere e mandare all’indirizzo redazione@coye.it la tua risposta e come allegato il tuo pezzo.

Non vediamo l’ora di leggerlo, ma ti chiediamo di rispettare alcune regole.
 
Lo so, sei un creativo e le limitazioni pensi che ti tarpino le ali, ma qualche precisazione è importante soprattutto per mantenere coerenza e omogeneità all’interno della nostra rivista.
 
COME IMPOSTARE IL FILE
  • Rispetta il tema proposto nella call, ma ritieniti libero di svilupparlo come meglio credi.
  • Mettici tutto te stesso, senza paura. Noi ne avremo cura.
  • Prenderemo in considerazione solo i racconti correttamente intestati.
  • La mail deve avere come oggetto “CALL
  • Il file deve essere correttamente rinominato in “Nome_Cognome_Call_Data di invio”
  • Il font del testo deve essere necessariamente Arial, carattere 12; interlinea 1.5; margini destro e sinistro 2cm
  • Numera le pagine
  • Inserisci il tuo nome e cognome nell’intestazione di ogni pagina del tuo racconto
  • Invia il tuo testo sia in formato PDF che Word all’indirizzo redazione@coye.it allegando anche il format della scheda autore (la liberatoria che trovi nel pulsante rosso) che ci autorizza a pubblicarti.

Queste piccole accortezze ci permettono di rendere la “competizione” più equa possibile.

QUANTO SCRIVERE

Il tuo testo non deve superare le 8000 battute (spazi inclusi). È un numero tale da consentirti di dare spazio alla tua creatività, ma senza divagare.

Hai un mese di tempo dalla pubblicazione della call per mandare il risultato dei tuoi sforzi. Lo so, te l’abbiamo già detto, ma come diceva qualcuno di famoso:

“Cogli la rosa quando è il momento
che il tempo, lo sai, vola,
e lo stesso fiore che sboccia oggi
domani appassirà”

Scaduto il mese, leggeremo tutti i pezzi che riceveremo e ne selezioneremo nove che verranno pubblicati nella nostra raccolta.

Non accettiamo poesie. Non abbiamo assolutamente nulla contro il tuo animo poetico, ma siamo alla ricerca di narrativa.

PUBBLICAZIONI, COMPENSI e VARIE

Un altro aspetto importante è che non è previsto un compenso per il tuo scritto, neppure nel caso
venisse pubblicato.

Se ti consola, però, tutti i diritti e la proprietà intellettuale rimangono tuoi, ciò vuol dire che in futuro ne potrai fare ciò che vorrai, senza doverci chiedere il permesso.

Se verrai selezionato, la redazione potrebbe inviarti delle proposte di editing: starà all’autore decidere quali modifiche accettare e quali, eventualmente, rifiutare.

Ti chiediamo solo un piccolo sforzo: scarica il regolamento con il pulsante qui sotto, compila il format che trovi in allegato e spediscilo per mail all’indirizzo sopraindicato. Se tu fossi uno dei selezionati, senza la tua autorizzazione per la pubblicazione non potremo pubblicarti!

Last, but not least preferiamo testi inediti: ci piace pensare che ogni call possa essere una nuova e
stuzzicante sfida. Insomma: patti chiari, amicizia lunga.

Che l’ispirazione sia con te, non vediamo l’ora di leggerti.

La redazione di COYE