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9 Racconti

Call - Settembre 2020

Invia il tuo racconto entro le 23:59 del 24 settembre settembre 2020!

Leggi la Call del mese e scarica il regolamento per impostare il file.

Caro lettore,

Eccoci qui a presentare il terzo numero di 9 Racconti. Come ormai saprai, non possiamo ancora svelarti il tema di settembre, ma cercheremo comunque di aiutarti a oliare gli ingranaggi della tua creatività così che possa avere una solida base di partenza per scrivere un racconto, partendo dalle tematiche da noi proposte. Questo è il momento di lasciar andare le resistenze e di lasciarsi ispirare da ciò che leggi: lascia vagare la mente, che sia libera di produrre immagini e connessioni. Pronto? Allora partiamo!


“Cominciarono a perdere la loro rigida durezza,
ad ammorbidirsi a poco a poco e, ammorbiditi, a prendere forma.
Poi, quando crebbero e più duttile si fece la natura loro,
fu possibile in questi intravedere forme umane,
ancora imprecise, come se fossero abbozzate
nel marmo, in tutto simili a statue appena iniziate.
E se in loro v’era una parte umida di qualche umore
o di terriccio, fu usata a formare il corpo”

Hai appena letto alcune righe contenute nelle Metamorfosi di Ovidio, relative alla nascita degli uomini. Il passo continua, ma è la suggestione che crea a essere interessante: gli uomini nascono dalle pietre come dono della natura.

Che la storia sia interamente di Ovidio o che abbia scritto ciò che proveniva da una più che centenaria narrazione orale non è il cuore pulsante del problema. Le tematiche della mitologia non si discostano da quelle care alla narrazione di oggi: amore, origine dell’uomo e guerre sono solo alcuni esempi.

Ciò che ti chiediamo, insomma, è di ripercorrere le orme dell’antico modo di raccontare storie, ma di farlo in modo personale e originale.

Non ti chiediamo di scrivere 8000 battute in esametri (né in nessun altro schema metrico), non ti preoccupare. La prosa è la forma che ti consigliamo di usare, come sempre.

Ora qualche indicazione temporale: avrai tempo dal 10 di agosto fino al 24 di settembre per inviarci il tuo racconto, seguendo le indicazioni che trovi sotto.

Al termine di questo periodo, i nove selezionati riceveranno per mail una proposta di editing, che sarà oggetto di confronto, da parte della redazione. Il 30 di settembre è la data indicativa per la pubblicazione della raccolta.

Non ci resta che salutarti e augurarti una buona scrittura,

Eccoci qui a presentare il terzo numero di 9 Racconti. Come ormai saprai, non possiamo ancora svelarti il tema di settembre, ma cercheremo comunque di aiutarti a oliare gli ingranaggi della tua creatività così che possa avere una solida base di partenza per scrivere un racconto, partendo dalle tematiche da noi proposte. Questo è il momento di lasciar andare le resistenze e di lasciarsi ispirare da ciò che leggi: lascia vagare la mente, che sia libera di produrre immagini e connessioni. Pronto? Allora partiamo!


“Cominciarono a perdere la loro rigida durezza,
ad ammorbidirsi a poco a poco e, ammorbiditi, a prendere forma.
Poi, quando crebbero e più duttile si fece la natura loro,
fu possibile in questi intravedere forme umane,
ancora imprecise, come se fossero abbozzate
nel marmo, in tutto simili a statue appena iniziate.
E se in loro v’era una parte umida di qualche umore
o di terriccio, fu usata a formare il corpo”

Hai appena letto alcune righe contenute nelle Metamorfosi di Ovidio, relative alla nascita degli uomini. Il passo continua, ma è la suggestione che crea a essere interessante: gli uomini nascono dalle pietre come dono della natura.

Che la storia sia interamente di Ovidio o che abbia scritto ciò che proveniva da una più che centenaria narrazione orale non è il cuore pulsante del problema. Le tematiche della mitologia non si discostano da quelle care alla narrazione di oggi: amore, origine dell’uomo e guerre sono solo alcuni esempi.

Ciò che ti chiediamo, insomma, è di ripercorrere le orme dell’antico modo di raccontare storie, ma di farlo in modo personale e originale.

Non ti chiediamo di scrivere 8000 battute in esametri (né in nessun altro schema metrico), non ti preoccupare. La prosa è la forma che ti consigliamo di usare, come sempre.

Ora qualche indicazione temporale: avrai tempo dal 10 di agosto fino al 24 di settembre per inviarci il tuo racconto, seguendo le indicazioni che trovi sotto.

Al termine di questo periodo, i nove selezionati riceveranno per mail una proposta di editing, che sarà oggetto di confronto, da parte della redazione. Il 30 di settembre è la data indicativa per la pubblicazione della raccolta.

Non ci resta che salutarti e augurarti una buona scrittura,

Regolamento

Se sei atterrato su questa pagina del sito, vuol dire che sei attratto dall’idea di scrivere un pezzo e di mandarcelo.

Forse stai cercando una nuova sfida, forse stai cercando un po’ di visibilità per il tuo talento o uno spunto per scrivere per la prima volta, ma non sai come farlo né di cosa parlare.

In ogni caso, noi di COYE possiamo aiutarti.

Ogni mese pubblichiamo sul sito e sulle nostre pagine social una call aperta a tutti quanti. Sì, anche a te che sei insicuro e pensi di non esserne in grado. Anzi, soprattutto a te.

COME FUNZIONA

Avrai un mese esatto (ulteriori indicazioni e comunicazioni saranno riportate di volta in volta all’interno della call) per pensare, scrivere e mandare all’indirizzo redazione@coye.it la tua risposta e come allegato il tuo pezzo.

Non vediamo l’ora di leggerlo, ma ti chiediamo di rispettare alcune regole.
 
Lo so, sei un creativo e le limitazioni pensi che ti tarpino le ali, ma qualche precisazione è importante soprattutto per mantenere coerenza e omogeneità all’interno della nostra rivista.
 
COME IMPOSTARE IL FILE
  • Rispetta il tema proposto nella call, ma ritieniti libero di svilupparlo come meglio credi.
  • Mettici tutto te stesso, senza paura. Noi ne avremo cura.
  • Prenderemo in considerazione solo i racconti correttamente intestati.
  • La mail deve avere come oggetto “CALL
  • Il file deve essere correttamente rinominato in “Nome_Cognome_Call_Data di invio”
  • Il font del testo deve essere necessariamente Arial, carattere 12; interlinea 1.5; margini destro e sinistro 2cm
  • Numera le pagine
  • Inserisci il tuo nome e cognome nell’intestazione di ogni pagina del tuo racconto
  • Invia il tuo testo sia in formato PDF che Word all’indirizzo redazione@coye.it allegando anche il format della scheda autore (la liberatoria che trovi nel pulsante rosso) che ci autorizza a pubblicarti.

Queste piccole accortezze ci permettono di rendere la “competizione” più equa possibile.

QUANTO SCRIVERE

Il tuo testo non deve superare le 8000 battute (spazi inclusi). È un numero tale da consentirti di dare spazio alla tua creatività, ma senza divagare.

Hai un mese di tempo dalla pubblicazione della call per mandare il risultato dei tuoi sforzi. Lo so, te l’abbiamo già detto, ma come diceva qualcuno di famoso:

“Cogli la rosa quando è il momento
che il tempo, lo sai, vola,
e lo stesso fiore che sboccia oggi
domani appassirà”

Scaduto il mese, leggeremo tutti i pezzi che riceveremo e ne selezioneremo nove che verranno pubblicati sul PDF.

Non accettiamo poesie. Non abbiamo assolutamente nulla contro il tuo animo poetico, ma siamo alla ricerca di narrativa.

PUBBLICAZIONI, COMPENSI e VARIE

Un altro aspetto importante è che non è previsto un compenso per il tuo scritto, neppure nel caso
venisse pubblicato.

Se ti consola, però, tutti i diritti e la proprietà intellettuale rimangono tuoi, ciò vuol dire che in futuro ne potrai fare ciò che vorrai, senza doverci chiedere il permesso.

Se verrai selezionato, la redazione potrebbe inviarti delle proposte di editing: starà all’autore decidere quali modifiche accettare e quali, eventualmente, rifiutare.

Ti chiediamo solo un piccolo sforzo: scarica il regolamento con il pulsante qui sotto, compila il format che trovi in allegato e spediscilo per mail all’indirizzo sopraindicato. Se tu fossi uno dei vincitori, senza la tua autorizzazione per la pubblicazione non potremo pubblicarti!

Last, but not least preferiamo testi inediti: ci piace pensare che ogni call possa essere una nuova e
stuzzicante sfida. Insomma: patti chiari, amicizia lunga.

Che l’ispirazione sia con te, non vediamo l’ora di leggerti.

La redazione di COYE